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domenica 18 settembre 2011

L'hotel Copenhagen Towers punta sulle energie rinnovabili

Già alla ribalta delle cronache "verdi" per l'aver installato delle cyclette elettriche con le quali i suoi ospiti potevano regalare un po' di watt ricevendo in cambio una cena omaggio, l'Hotel Copenhagen Towers è in realtà un luogo in cui il turismo è sostenibile dal tetto alla portineria. Nel senso che le facciate delle sue torri gemelle sono rivestite di pannelli solari in film sottile che generano circa 170.000 kilowatt all'anno, l'equivalente di quanto consumano 55 famiglie danesi. E che gli accorgimenti non si limitano alla parte fotovoltaica. Aria calda e fresca provengono da una pompa che sfrutta l'acqua del sottosuolo, le luci sono tutte a risparmio energetico e le lavastoviglie centellinano fino all'ultimo kilowatt di corrente. Tutto questo ha fatto si che la struttura ottenesse la certificazione di prima struttura danese a zero emissioni di carbonio. Senza contare l'allegro quadretto delle due Citroen C1 elettriche acquistate qualche anno fa: le usano in prevalenza i componenti dello staff commerciale dell'hotel.

sabato 14 maggio 2011

Cenare gratis producendo 10 watt? A Copenhagen si può!

L'Hotel Crowne Plaza Copenhagen Towers, situato nella capitale danese, ha lanciato un anno fa la campagna "10 watt for a meal": ovvero, cena omaggio per i visitatori in grado di produrre 10 watt pedalando su apposite biciclette situate nell'area fitness o cimentandosi nella sfida impossibile di seguire il flusso generato dall'impianto fotovoltaico. Oltre 200 i clienti premiati, ma molti hanno pedalato per pura curiosità e senza chiedere nulla in cambio. Il sistema utilizzato per elettrificare le biciclette può essere peraltro riprodotto da qualsiasi elettricista con poco sforzo. Bastano un supporto per sollevare la ruota posteriore di una qualsiasi bicicletta, un piccolo generatore, una batteria e un wattmetro per misurare i watt. L'energia cinetica delle gambe, opportunamente convertita, viene così convogliata nella pila e tenuta sotto controllo. Le ultime biciclette sono rimaste in funzione fino all'aprile scorso. Alcune sono state prestate a scuole e associazioni che hanno dato luogo a singolari "electricy raising" in cui il pubblico ha pedalato sulle biciclette speciali al fine di donare un po' di corrente assieme al classico obolo in monete. Per la cronaca, l'intera struttura del quattrostelle danese è molto sostenibile: impiega luci e asciugatori a basso assorbimento e veicola le acque sotterranee per gli impianti di riscaldamento e condizionamento. La sua torre alta 85 metri ha un impianto fotovoltaico completamente integrato a filo facciata dal rendimento pari a 170.000 kWh all'anno.